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Un centro sociale nel locale dei boss

I locali che ospitavano un noto bar cittadino, facenti parte di un fabbricato più ampio, confiscato alla ndrangheta, dal 23 maggio ospitano un Centro di aggregazione sociale per minori e per giovani.
Grazie alla legge 109 del 1996 che destina a finalità pubbliche o di utilità sociale i beni confiscati alle mafie, il palazzo è stato assegnato qualche mese fa dall’Agenzia del demanio alla parrocchia del Duomo cittadino per essere adibito a "struttura polivalente a beneficio degli abitanti del quartiere, con particolare riguardo alla fascia minorile e giovanile".

E la parrocchia, guidata da don Pino Demasi, che è anche il referente territoriale di Libera, ha voluto subito dare un segnale forte dandosi da fare per realizzare nel giro di qualche mese questo Centro di aggregazione.

Questo è stato possibile anche grazie alla Rai, in particolare alla trasmissione televisiva "I Sogni Son Desideri".I giovani della parrocchia facenti parte del gruppo " Percorsi di legalità" hanno, infatti, scritto alla trasmissione esprimendo il loro sogno : trasformare quel bar in centro sociale. E la Rai ha accolto il desiderio dei ragazzi contribuendo in modo notevole alla ristrutturazione e all’arredo dei locali.

Sabato alle 19 c’è stata l’inaugurazione alla presenza delle autorità cittadine e soprattutto di tantissimi ragazzi e giovani,che già alcune sere fa, nel corso della Carovana della legalità "Onda Libera" sono stati protagonisti di un bel momento di festa nella piazza adiacente al palazzo confiscato ed intitolata a Giuseppe Valarioti, vittima della mafia.

Ha presenziato anche Marco Liorni con la redazione e lo staff tecnico della trasmissione televisiva " I Sogni Son Desideri " ed altri ospiti. Don Luigi Ciotti, impossibilitato ad essere presente all’inaugurazione, ha voluto inviare ai giovani un messaggio di augurio. Oggi 26 maggio, a partire dalle ore 21.10 su Rai Uno, nel corso della trasmissione, sarà mandato in onda il servizio.