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Polistena, memoria e impegno antindrangheta scendono in piazza

REGGIO CALABRIA – Peppe Valarioti, Antonino Scopelliti, Peppino Impastato, don Pino Puglisi. I loro nomi e le loro storie scandiranno, in altrettante tappe della memoria, il corteo che la mattina del 10 novembre a Polistena aprirà la manifestazione antimafia organizzata dall’amministrazione comunale con il coinvolgimento delle scuole della Piana di Gioia Tauro e l’adesione delle realtà antimafia calabresi. Una giornata di memoria e di impegno antindrangheta che mescolerà testimonianze, racconti, interventi istituzionali, flash mob e musica per dare voce alla Calabria migliore. "Non possiamo – spiega il sindaco di Polistena Michele Tripodi – arrenderci alla ‘ndrangheta, alla corruzione, alla mancanza
di lavoro e di prospettiva per i nostri giovani, alle difficoltà
finanziarie che investono i comuni, ai tagli dei servizi e dei fondi
pubblici, alla crisi che colpisce il Mezzogiorno e travolge cittadini e
famiglie, alla sanità che non funziona come dovrebbe, alla scuola che
perde insegnanti e con essa cultura e saperi, a coloro che,
indifferenti, pensano che i problemi siano sempre degli altri e non i
propri. Promuoviamo questa manifestazione perchè abbiamo l’ambizione di far
sfilare al fianco degli studenti il meglio che c’è della Calabria,
quella onesta che non si piega e continua a sperare nel cambiamento". Il corteo partirà alle ore 9.00 da via F. Gullo e, attraverso alcune tappe con momenti celebrativi, terminerà in piazza del Popolo dove dal palco si sussegueranno una serie di interventi istituzionali e, a partire dalle ore 12.00, il concerto degli Etnosound. Saranno presenti, fra gli altri, i testimoni di giustizia Gaetano Saffioti e Teresa Cordopatri, il procuratore di Palmi, Giuseppe Creazzo, la componente della commissione parlamentare antimafia, Angela Napoli, il procuratore ff di Reggio Calabria, Ottavio Sferlazza, Carolina Girasole, sindaco di Isola Capo Rizzuto e vicepresidente di Avviso Pubblico, il referente di Libera per la Piana di Gioia Tauro, don Pino De Masi, Alessio Magro e Francesca Chirico di Stopndrangheta.it.