Omicidio Pioli, fermata la madre di Simona Napoli
A distanza di pochi giorni dal fermo, poi tramutato in ordinanza di custodia cautelare in carcere, di Francesco Napoli, i carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro hanno arrestato nella tarda serata di ieri, Rosina Napoli, moglie di Antonio Napoli, ancora latitante. La donna è stata rintracciata a Melicucco, presso la propria abitazione di contrada Sbaratto, proprio in quella casa da dove, secondo l’accusa, sarebbe partita la spedizione punitiva che ha portato alla morte violenta di Fabrizio Pioli, il giovane elettrauto di Gioia Tauro "punito" per la sua relazione con la figlia, già sposata, della donna. Nei confronti di Rosina Napoli, la Procura della Repubblica di Palmi ha spiccato ieri un decreto di fermo di indiziato di delitto, contestandole i reati di omicidio, detenzione e porto di armi da sparo nonché soppressione di cadavere, commessi in concorso con il marito Antonio, con il figlio Domenico e con il nipote Francesco. Le indagini condotte dalla Procura della Repubblica di Palmi e dai carabinieri di Gioia Tauro e Melicucco, si legge in un comunicato stampa "hanno portato alla luce una serie di concordi elementi indiziari che valutati nel loro insieme, consentono di ritenere Napoli Rosina perfettamente consapevole e partecipe del progetto criminale portato a compimento dal marito, dal figlio e dal nipote".






