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Premio Montanelli a Chirico e Magro

PREMI: MONTANELLI; SEZIONE GIOVANI A CHIRICO E MAGRO
ALLA CARRIERA RICONOSCIMENTO A STELLA

(ANSA) – CATANZARO, 9 NOV – Il premio di scrittura Indro
Montanelli è stato assegnato per la sezione giovani a Danilo
Chirico e Alessio Magro, autori del libro "Dimenticati.
Vittime della ‘ndrangheta” (Castelvecchi editore, 2010) e per
la sezione alla carriera a Gianantonio Stella, inviato del
Corriere della Sera.
Il riconoscimento, giunto alla quinta edizione, è organizzato
con cadenza biennale dalla Fondazione Montanelli Bassi, con il
patrocinio della Regione Toscana e del Comune di Fucecchio. Il
premio è stato istituito nel 2001 per ricordare Indro
Montanelli e per riconoscere i meriti di personalità che si
siano distinte nella divulgazione storica, nella memorialistica
e nel giornalismo.
La giuria per l’edizione 2011 è composta da Francesco
Sabatini, presidente onorario dell’Accademia della Crusca; Paolo
Mieli, in rappresentanza della Fondazione Corriere della Sera;
Marco Ballarini, per la Biblioteca Ambrosiana di Milano;
Giovanni Sartori, accademico dei Lincei; Ferruccio de Bortoli,
delegato dal presidente della Fondazione Montanelli.
La cerimonia di consegna del premio si svolgerà il prossimo 3
dicembre alle ore 11 a Fucecchio (Fi), città natale di Indro
Montanelli. La soddisfazione dell’associazione antimafie daSud:
"Il premio a Danilo e Alessio è un riconoscimento importante
per il lavoro articolato e faticoso svolto in questi anni per
raccontare la verità sulla Calabria, la ‘ndrangheta – la piu’
potente e sconosciuta delle mafie – le centinaia di vittime
innocenti e dimenticate, l’anti-‘ndrangheta. Soprattutto viene
premiato il nostro percorso e i nostri progetti, che tentano di
ragionare sulla costruzione di un nuovo immaginario antimafia e
di nuova identità meridionale

Danilo Chirico – Nato a Reggio Calabria nel 1977, è coordinatore della redazione del nuovoPaese Sera – mensile e quotidiano web – e presidente dell’associazione antimafie daSud. Autore e voce della trasmissione "Mammasantissima", in onda su Radio PopolareRoma, collabora con giornali e riviste. Ha scritto opere
dedicate ai problemi della Calabria, documentari per Rainews24 e
Current tv e, dal 2005, è tra gli autori del Rapporto Ecomafia.
Dal 2010 cura la collana Corsari incentrata sui nuovi modi di
raccontare il Sud (Round Robin Editrice).
Alessio Magro – Nato a Reggio Calabria nel 1977, ha
collaborato con giornali e riviste tra cui "il manifesto",
"Diario", "Narcomafie" e ha realizzato il "Dossier Lazio –
mafie&cicoria" pubblicato da Libera Informazione. E’ tra i
fondatori e i redattori dell’archivio web multimediale
Stopndrangheta.it.
I due autori hanno scritto (con Claudio Careri) "Il sangue
dei giusti" (Città del Sole edizioni, 2007) sulla storia di
Ciccio Vinci e Rocco Gatto, vittime innocenti della ‘ndrangheta
(premio giornalistico Bruno Trentin nel 2007). Nel 2010 hanno
pubblicato ”Il Caso Valarioti – Rosarno 1980: così la
‘ndrangheta uccise un politico (onesto) e divento’ padrona della
Calabria" (Round Robin Editrice). Nel 2011 con il libro
"Dimenticati. Vittime della ‘ndrangheta – La storia e le storie
delle donne e degli uomini assassinati dall’organizzazione
criminale più segreta e potente del mondo" (Castelvecchi),
hanno vinto il Premio di scrittura Indro Montanelli 2011.
Un mugnaio con la passione per gli orologi e un testardo
assessore comunale, il bassista di un gruppo reggae e un medico
con il vezzo della scrittura, un dirigente del Partito comunista
che insegna Lettere e un fotografo con un passato da calciatore,
un commerciante di auto che non fa lavorare nessuno in nero e un
funzionario di banca che chiede garanzie quando concede i
prestiti, una professoressa delle scuole medie e uno studente
nigeriano che fa il parcheggiatore abusivo in un Paese normale,
queste donne e questi uomini – magistrati, attivisti politici,
carabinieri, comuni cittadini e addirittura bambini –
rappresenterebbero solo un ordinario spaccato di società
civile. Ma in Calabria, nell’estrema periferia italiana, anche i
modi di vivere e di essere più diversi possono essere
accomunati dallo stesso, inaccettabile, destino: quello di
essere uccisi dall’odio e dalla vendetta della ‘ndrangheta.
Accade cosi’, alle vittime della più segreta e potente
organizzazione criminale del mondo, di morire due volte. Prima
assassinati dai clan e poi dimenticati da uno Stato che non ha
saputo difenderli e, troppo spesso, dai loro stessi
concittadini: le persone che, attanagliate dalla paura, hanno
attraversato e attraversano le loro stesse strade, piazze e
città.
Dimenticati è un libro dedicato alla storia e alle storie delle
vittime della ‘ndrangheta: cittadini innocenti da sempre in
attesa di verita’ e di giustizia. Vicende personali a cui la
narrazione di Danilo Chirico e Alessio Magro rende finalmente un volto. Affinché il diritto-dovere della memoria torni a essere
patrimonio di tutti. E perché il movimento antimafia calabrese,
capace di straordinarie battaglie per l’affermazione dei diritti
civili e sociali, non sia più soltanto un grido destinato a
restare inascoltato.
In questo libro si troveranno le storie di tutti i morti per
sequestro di persona, per delitto d’onore, le vittime tra i
rappresentanti delle forze dell’ordine, i politici, i
magistrati, i bambini e molte altre vittime.
VF/