Non sono solo canzonette
A Lamezia Terme nel 2006 quattro ragazzi, insofferenti alla rassegnazione, s’inventano il festival Music againstndrangheta; a Rosarno nel 2005 un autore anonimo piange in musica la cattura del latitante Gregorio Bellocco: "Sidici febbraiu jornu fatali, ci fu la cattura e n’omu geniali...". Valori e disvalori in note. Con un dossier sulle due facce del rapporto tra musica e criminalità calabrese, Stopndrangheta.it inaugura oggi una nuova stagione: con cadenza quindicinale le porte dell’archivio, come quelle di una biblioteca, si apriranno al presente. Ai temi resi "caldi" non dai titoli dei giornali ma dall’urgenza di una comprensione maggiore e più diffusa. Il metodo, sempre lo stesso: documenti, multimedialità, memoria. E’ quello che abbiamo provato a fare anche con questo dossier: dalle vecchie cronache abbiamo recuperato nomi e storie (Totò Speranza, Fred Scott), ricostruito filoni (band e artisti antimafia), ospitato interventi di specialisti (Francesca Viscone) e reportage (‘Ndrangheta parade di Paolo Di Giannantonio), realizzato interviste (a Franco D’Aniello dei Modena City Ramblers), messo a disposizione fotogallery e videoclip (come Crime della Popucià Band). Con il vostro aiuto contiamo di colmare le inevitabili lacune e dimenticanze.
Vai a:
Sul palco contro le cosche di Patrizia Riso
La resistenza in musica dei Modena City Ramblers di Giovanni Tizian
Artisti presìdi di civiltà di stopndrangheta.it
Cantandrangheta di Francesca Viscone
Errore mortale di Francesca Viscone
Cantavi la ‘ndrangheta e i tedeschi ridevano di Francesca Viscone
Totò Speranza, ucciso per 300mila lire di stopndrangheta.it
Fred Scott tra cronaca e marketing di Francesca Chirico
Nella sezione video:
Crime – I Popucià cantano la Lunga marcia della memoria
‘Ndrangheta Parade di Paolo Di Giannantonio
Scoleri ricorda Totò Speranza e la nascita degli Invece
Nella sezione Istantanee:






