“C’ero anch’io” – racconta la marcia Reggio-Archi
6 ottobre 1991: la ‘ndrangheta diventa finalmente un caso nazionale. La tradizionale marcia della pace Perugia-Assisi arriva in Calabria e diventa la Reggio-Archi. Dai cancelli delle Omeca fino alle case del quartiere simbolo delle cosche, un lunghissimo corteo attraversò le strade della città dello Stretto, lungo un percorso di 7 chilometri. Migliaia i partecipanti all’evento arrivati da tutta Italia. La mattanza della seconda guerra di ‘ndrangheta, scoppiata nel 1985, era appena finita.
Se vent’anni fa c’eri anche tu, raccontalo.
Mandaci via e-mail o su fb un tuo ricordo, anche solo un breve pensiero per descrivere le emozioni di quel giorno. Sarai parte del diario collettivo della Reggio-Archi che stopndrangheta.it pubblicherà on line per ricordare, a vent’anni di distanza, quel pezzo di resistenza civile alla violenza della criminalità. Perché l’anti-ndrangheta deve farsi memoria collettiva. Perché per costruire un futuro diverso serve il meglio del nostro passato.
per saperne di più:
Mafia: Marcia della Pace a Reggio Calabria di Ansa (7/10/1991)
La Marcia della Pace in un Santuario mafioso di Pantaleone Sergi (La Repubblica, 6 ottobre 1991)
Il corteo attraversa Reggio. L’italia sfida l’altro Stato di Pantaleone Sergi (La Repubblica, 8 ottobre 1991)
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