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Canne mozze – la scheda

Ulisse Rupe è uno scrittore romano incaricato dal suo editore di scrivere un libro sulla ‘Ndrangheta. Si reca cosi a Vaco, un paesino immaginario della provincia di Reggio Calabria, dove si combattono da secoli due famiglie: gli Squillace e i Mezzatesta. L’arrivo in Calabria di Ulisse comincia con un evento casuale che deciderà le sorti del suo soggiorno: Ulisse è l’unico ad aver visto in faccia gli esecutori materiali di un attentato missilistico con il quale la ‘ndrina dei Mezzatesta rade al suolo il Tribunale di Vaco. La vita di Ulisse nel piccolo paese calabrese si svolge tra il Commissariato, la locanda dove alloggia ed una cartoleria dove lavora una donna affascinante e irraggiungibile. Tutto è però scandito da una serie di incontri con un uomo misterioso che ha scelto Ulisse come confidente di una storia raccapricciante. Tra storie d’amore antiche e recenti, torti subiti e vendette sanguinarie, lo scrittore e sceneggiatore televisivo Mario Leocata, autore di Canne Mozze per i tipi dell’Armando Curcio editore, descrive una ‘Ndrangheta a cavallo tra passato e presente: dalle lotte rurali di prepotenti signorotti, alla formazione di una mafia che gestisce capitali internazionali e corrompe esponenti della classe politica e amministrativa senza il minimo sforzo. Luoghi, nomi, storie e personaggi: tutto inventato, ma tutto stranamente verosimile.