Reggio, agguato contro il testimone di giustizia Tiberio Bentivoglio
Il testimone di giustizia Tiberio Bentivoglio, commerciante sessantenne di Reggio Calabria, è stato ferito questa mattina con un colpo di pistola mentre si trovava all’interno di una sua proprietà in località Ortì, nel Reggino. Giunto sul posto a bordo del suo furgone, l’uomo ha prima sentito alcuni spari poi ha avvertito dei dolori ad un polpaccio. Solo la sua pronta reazione – Bentivoglio si è gettato immediatamente a terra e ha risposto al fuoco con la pistola che detiene per legittima difesa – ha evitato il peggio. E’ stato lo stesso testimone a sollecitare l’intervento dei sanitari del 118, telefonando contestualmente alla polizia. Trasportato agli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria, dove si trova ricoverato e dove è stato immediatamente raggiunto dal questore di Reggio Calabria, Carmelo Casabona, l’imprenditore non versa in condizioni preoccupanti. Tiberio Bentivoglio è titolare dall’azienda "Sanitaria Sant’Elia" di via Eremo-Condera, esercizio commerciale che in passato aveva registrato una serie infinita di attentati compresi il danneggiamento per lo scoppio di una bomba e per un incendio.
Per la sua attività di commerciante di prodotti sanitari aveva subito diverse richieste di danaro che Bentivoglio aveva puntualmente deciso di denunciare, costituendosi parte civile nei confronti di quanti lo taglieggiavano ed iniziando la sua collaborazione con l’associazione antimafia "Libera". Sul ferimento indaga la Squadra mobile della questura di Reggio Calabria.






