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Stopndrangheta.it dice no al Ponte sullo Stretto

Piena adesione e condivisione all’appello lanciato dall’associazione Ottominuti per una mobilitazione generale domani, sabato 13 gennaio, a Villa San Giovanni, in occasione del convegno che vedrà la presenza del ministro Matteoli e dell’ad della Stretto di Messina Piero Ciucci. È un’occasione fondamentale per rilanciare la vertenza contro la costruzione della megaopera, per imporre all’opinione pubblica le ragioni della protesta.

In occasione della manifestazione nazionale del 19 dicembre, Stopndrangheta.it ha dedicato uno speciale all’affare Ponte. Un approfondimento che ha messo in luce delle analogie profonde tra le politiche economiche che hanno portato all’avvio dei lavori del Quinto centro siderurgico e del porto di Gioia Tauro, nel 1975, e la politica spettacolo che spinge per la realizzazione del Ponte, con i cantieri annunciati nel 2010. Politiche economiche che, stando ai fatti, vanno considerate mafiogene fino a prova contraria. Negli anni 70 l’appalto record sulla Piana ha finanziato la trasformazione imprenditoriale della ‘ndrangheta, e non solo della ‘ndrangheta. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Oggi potrebbe accadere la stessa cosa.

Come nel ’75, manca un progetto esecutivo, il governo non motiva la fattibilità tecnica dell’opera, e soprattutto avanza solo motivazioni generali e propagandistiche a sostegno del Ponte. Come nel ’75 si annuncia l’avvio dei lavori con una messinscena. Allora fu Andreotti a porre la prima pietra, nel dicembre scorso Berlusconi non è riuscito a presenziare allo show per le note vicende che lo hanno costretto al ricovero. Uno show che si è rivelato una vera e propria farsa.

Il convegno di domani si annuncia come l’ennesima passerella populistica. Si pretende di presentare un progetto che non esiste. Un atteggiamento che svela la linea governativa sul Ponte: andare avanti a tutti i costi per avviare un carrozzone da gestire col metodo commissariale. Un metodo che, come il recentissimo caso Bertolaso rivela, mostra diverse ombre.