>

Rosarno, spopola su youtube il video dello striscione censurato

Rosarno (Rc) – Sta facendo il giro del web un video su uno striscione contro la mafia dei ragazzi del liceo scientifico di Rosarno censurato durante la manifestazione “antirazzista” di lunedì scorso, organizzata da un comitato di cittadini. “Speriamo di poter dire un giorno: c’era una volta la mafia” erano le parole stampate in azzurro sullo striscione che, testimoniano le immagini su youtube, è stato fatto riavvolgere durante il corteo. Nelle riprese si vedono alcuni uomini di Rosarno apostrofare in malo modo i ragazzi, dicendo che “la mafia, la ‘ndrangheta e la camorra non c’entrano niente”. Si avvicinano anche esponenti del cosiddetto comitato spontaneo di cittadini, protagonista delle rivendicazioni politiche e dell’occupazione del municipio venerdì scorso, mentre in città e nelle campagne scorazzavano bande armate a “caccia dei negri” con taniche di benzina, fucili da caccia e spranghe. “E’ una manifestazione silenziosa, ci deve essere la stessa linea per tutti”, dicono nel video noti esponenti del comitato che ha base presso l’Hotel Vittoria di Rosarno.

La manifestazione, molto partecipata dai rosarnesi, era stata indetta per mostrare all’Italia che la città non è razzista, come protesta alle accuse rivolte dai media e dai politici dopo le violenze e l’esodo di duemila immigrati africani, braccianti agricoli stagionali, in soli tre giorni. Alla fine del corteo, i ragazzi del liceo scientifico mostrano alle telecamere uno striscione con la scritta di colore rosso: “No al razzismo, si all’integrazione”. Una giovane, la stessa che ha letto un breve documento sempre per rifiutare l’etichetta di razzisti, sostiene davanti ai giornalisti che lo striscione sia quello riavvolto a inizio della manifestazione. Ma le immagini provano che non è così.