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La nostra partecipazione al premio Ilaria Alpi – prima giornata

Torna anche quest’anno il premio giornalistico televisivo "Ilaria Alpi". Un anno particolare questo perché coincide con il quindicesimo anniversario della morte dei due coraggiosi giornalisti, Ilaria Alpi e Miran Hrovatin. Quindici anni senza giustizia e senza verità per i loro familiari e per i loro amici, ma anche per tutti coloro che credono in quei valori. Perché l’informazione dovrebbe essere verità. E l’idea che Ilaria e Miran avevano del giornalismo affondava le sue radici nell’indagine del sommerso per ricostruire la verità dei fatti. Per questo sono stati ammazzati in Somalia, perché non si accontentavano di osservare superficialmente la realtà opaca dei fenomeni illegali, volevano cogliere le sue asperità. Questi tre giorni nel segno del loro ricordo vorrebbero essere anche uno stimolo a recuperare un certo modo di fare giornalismo quasi in estinzione: l’inchiesta giornalistica. Il premio in ricordo dei due giornalisti uccisi inizia con la presentazione di un libro -inchiesta di Roberto Scardova e Mariangela Grainer dal titolo "Carte false. L’assassinio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin. Quindici anni senza verità". A seguire ci sarà lo spettacolo teatrale di Daniele Biacchesi tratto dal libro "Passione Reporter", ultimo lavoro editoriale firmato Chiarelettere. Sempre oggi sarà proiettato il reportage di Emanuele Piano sul caso Alpi andato in onda su Al Jazeera. A conclusione di questa prima giornata del Premio Alpi, verrà proiettato, Fortpàsc, il film sulla vita Giancarlo Siani, un altro giornalista ammazzato perché amava la verità e la giustizia, ucciso dalla camorra a soli ventisei anni perché non voleva accettare le regole dei clan e armato solo della sua penna ha provato a scalfire il loro potere.