Polistena, Don Panizza e Azzarà alla Marcia della Pace di Capodanno
Anche il 2012 si aprirà a Polistena e nel comprensorio all’insegna della Pace. Fedele, infatti, ad un tradizione di ventiquattro anni e con la passione di un rinnovato impegno, anche quest’anno, in occasione della celebrazione della Giornata Mondiale della Pace del primo giorno dell’anno, l’associazione "Il Samaritano", che opera da tantissimo tempo a favore di una cultura della Pace, della non violenza, della legalità e della lotta alla mafia, organizza la tradizionale Marcia della Pace di Capodanno. L’associazione "Il Samaritano" intende così ancora una volta "cantare la speranza" in una terra dove la delinquenza organizzata, l’illegalità diffusa, i soprusi fanno spesso da padroni e rendono impossibile la vita delle persone. In questo senso la manifestazione vuol significare anche lo sforzo di dare voce a tutte le persone ed in modo particolare a quei giovani che , anche in questa terra di Calabria, con passione e uscendo dal quieto vivere e dalla rassegnazione, stanno lavorando per il cambiamento. Sarà infatti il messaggio del Sommo Pontefice «Educare i giovani alla giustizia e alla pace» a fare da guida alla manifestazione. Il tema entra nel vivo di una questione urgente nel mondo di oggi, ma soprattutto in Calabria: ascoltare e valorizzare le nuove generazioni nella realizzazione del bene comune e nell’affermazione di un ordine sociale giusto e pacifico dove possano essere pienamente espressi e realizzati i diritti e le libertà fondamentali dell’uomo. "Cari giovani, voi siete un dono prezioso per la società"- è quanto scrive il Papa, nel suo messaggio, rivolgendosi direttamente ai giovani – … non lasciatevi prendere dallo scoraggiamento di fronte alle difficoltà e non abbandonatevi a false soluzioni, che spesso si presentano come la via più facile per superare i problemi. Non abbiate paura di impegnarvi, di affrontare la fatica e il sacrificio, di scegliere le vie che richiedono fedeltà e costanza, umiltà e dedizione. Vivete con fiducia la vostra giovinezza e quei profondi desideri che provate di felicità, di verità, di bellezza e di amore vero! Vivete intensamente questa stagione della vita così ricca e piena di entusiasmo". E ancora: "Siate coscienti di essere voi stessi di esempio e di stimolo per gli adulti, e lo sarete quanto più vi sforzate di superare le ingiustizie e la corruzione, quanto più desiderate un futuro migliore e vi impegnate a costruirlo. Siate consapevoli delle vostre potenzialità e non chiudetevi mai in voi stessi, ma sappiate lavorare per un futuro più luminoso per tutti". L’appuntamento è per il 1° gennaio alle ore 18.00 nel Duomo cittadino per la solenne concelebrazione eucaristica, presieduta dal vescovo della Diocesi, Luciano Bux, al quale spetterà anche il compito di commentare ed attualizzare il messaggio del Papa. Subito dopo, la Marcia della Pace, che sarà aperta dai giovani dell’associazione "Il Samaritano", delle Parrocchie, dell’Agesci, dell’Azione Cattolica, della cooperativa Valle del Marro e del presidio di Libera. Le conclusioni in Piazza della Repubblica con la testimonianza di don Giacomo Panizza, fondatore e animatore della Comunità Progetto Sud, vittima di intimidazioni mafiose e impegnato nel fronte antimafia. Alla marcia, a cui hanno dato l’adesione l’amministrazione comunale, le Istituzioni cittadine e tutto il mondo dell’associazionismo e del volontariato, sarà presente anche Francesco Azzarà, l’operatore umanitario di Emergency sequestrato in Sud Darfur e liberato qualche giorno fa.






